Savona. Verrà consegnato questa mattina al sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, il memoriale di Gino Messina, il pr originario di Borghetto Santo Spirito accusato di violenza sessuale nei confronti di una 28enne russa. Quattro pagine che l’avvocato dell’uomo, che ora si trova nel carcere di Sanremo, si è riservato di valutare in questi giorni per decidere la linea difensiva.
In particolare l’incontro di questa mattina nel Palazzo di Giustizia di Savona servirà al legale per sostenere le ragioni del quarantacinquenne e per valutare le modalità con cui chiederne la scarcerazione. Dal momento dell’arresto, infatti, Messina si è sempre proclamato innocente, e ha sempre sostenuto che la ragazza fosse consenziente. Secondo la versione della 28enne, i due avrebbero trascorso una serata insieme nei locali alassini fino a quando l’uomo, con la scusa di voler cambiare auto, non l’avrebbe condotta nel proprio garage di via Piani Romani per poi stuprarla.
