
Loano. Era circa mezzanotte, quando l’ha vista uscire da un bar dove aveva appena acquistato un panino, e ha cominciato a seguirla. Un pedinamento di qualche centinaio di metri fino a quando la donna non è giunta nei pressi della sua abitazione e, dopo essersi accorta della presenza di quello che sarebbe diventato il suo aguzzino, ha tentato di aprire in fretta la porta di casa. Tutto inutile: l’uomo è riuscito ad entrare all’interno dell’appartamento e ha cominciato a riempirla di botte, con l’intento di violentarla.
Protagonisti di questa brutta vicenda, accaduta a Loano, sono un marocchino di 28 anni e una signora di 70 anni. A salvare la donna da uno stupro quasi portato a termine è stato un vicino di casa che ha sentito le sue urla e che ha chiamato il 112. I carabinieri erano fortunatamente nei paraggi e hanno impiegato pochissimi minuti ad intervenire e ad impedire che accadesse il peggio. Entrati nell’abitazione, i militari della compagnia di Albenga hanno trovato l’uomo mezzo nudo intento a picchiare e a tentare di violentare la 70enne.
L’aguzzino, R.C. di 28 anni, regolare sul territorio nazionale, di professione operaio e residente a Borghetto Santo Spirito è stato così arrestato. Ora su di lui pende l’accusa di violenza sessuale, cui potrebbero aggiungersi quelle di sequestro di persona e lesioni personali. La donna, piena di lividi sul corpo, ha riportato ferite guaribili in 10 giorni.