
Andora. Questa mattina ad Andora i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato R.A., bangladese di 30 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Savona.
Il giovane extracomunitario si era reso responsabile, nell’estate ormai giunta al termine, di tentato omicidio insieme a due fratelli, nei confronti di un quarto fratello ridotto in fin di vita a seguito di violente percosse (l’uomo cadde in coma per circa una settimana). Il tutto sembra essere sorto a seguito di alcuni screzi dovuti alla proprietà e alla conduzione di un’attività commerciale gestita dai quattro.
Due dei tre erano stati rintracciati ed arrestati dai carabinieri della Compagnia di Albenga nell’immediatezza dei fatti, ma A.R. era riuscito a sottrarsi alle manette che sono scattate stamattina, quando due carabinieri del Radiomobile di Alassio, liberi dal servizio, lo hanno individuato ad Andora e hanno allertato immediatamente i colleghi di pattuglia per bloccarlo ed arrestarlo. L’extracomunitario è detenuto presso il carcere di Savona a disposizione dell’autorità giudiziaria.