Cronaca

Don Luciano: “Grazie a tutti. Pronto ad affrontare le prossime udienze”

Dal carcere di Sanremo al convento delle Clarisse di Diano San Pietro. E’ qui che don Luciano Massaferro trascorrerà i prossimi mesi, “in un ambiente più sereno e nel quale potrà riprendersi e riposarsi”, come ha dichiarato il suo avvocato Alessandro Chirivì che lo ha accompagnato nel nuovo “rifugio”.

“Il mio assistito è ovviamente sollevato e ha ringraziato subito me e l’avvocato Mauro Ronco, oltre al vescovo e ai suoi parrocchiani che non hanno mai smesso di credere in lui – ha detto Chirivì -. E’ dal 31 dicembre 2009 che avanziamo la richiesta dei domiciliari e, finalmente, oggi siamo arrivati a questo risultato. Don Luciano, in questi nove mesi, ha perso venti chili e ha bisogno di riposo e di riabituarsi ad una vita un po’ più normale”.

Ora, il sacerdote alassino si preparerà all’interrogatorio in aula del prossimo 5 ottobre. “Don Luciano è sereno e, vista la sua estraneità ai fatti, non avrà alcuna difficoltà a rispondere alle domande che l’accusa vorrà porgli”.

Il prete alassino è accusato di aver abusato in più occasioni di una minorenne, sua parrocchiana, e ha trascorso nove mesi in carcere, prima a Chiavari e poi a Sanremo. Alle 12,15 di oggi ha lasciato la prigione di Valle Armea, grazie alla concessione dei domiciliari.