
Regione. Il Gruppo Consiliare Regionale della Lega Nord Liguria-Padania ha motivato quest’oggi in aula le ragioni per le quali voterà contro il nuovo piano di riorganizzazione della sanità regionale presentato dalla Giunta Burlando. I Consiglieri regionali leghisti (Rixi, Bruzzone e Torterolo) si rifiutano di dare carta bianca a questo Piano che non contiene neppure i dati essenziali sui costi e sui risparmi che dovrebbe ottenere, secondo la Giunta Regionale, una volta approvato questo provvedimento.
“La maggioranza di centrosinistra chiede sacrifici ai Liguri, gioca con la salute della popolazione e smantella reparti e posti letto da Bordighera a Sarzana senza riportare nel dibattito pubblico i concreti benefici economici che si avrebbero con queste gravose scelte” si legge in una nota.
“Per la predisposizione di questo Piano l’assessore Montaldo e il centrosinistra non hanno voluto ascoltare le osservazioni, per lo più costruttive, espresse dall’opposizione, dai direttori generali delle Asl, dai distretti socio-sanitari, dai sindaci e, fatto ancora più grave, non è stata ascoltata minimamente la gente comune, che purtroppo sconterà sulla propria pelle la sempre peggior gestione della Sanità Regionale da parte della sinistra nostrana”.
“Una sinistra – sostiene il Capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi – che gestisce il settore Sanità come fosse un dicastero organico al partito per continuare a tutelare una serie di privilegi. Per contrastare questo piano scellerato” prosegue Rixi “abbiamo presentato 18 proposte in Consiglio Regionale che vanno tutte nella direzione di un risparmio vero degli sprechi e nell’esclusivo interesse della salute dei nostri concittadini liguri”.