Osiglia.L’amministrazione comunale di Osiglia, all’indomani del tragico incidente accaduto al savonese Walter Fiore, alza la voce contro chi ha definito il bacino come un “lago maledetto”.
“Siamo convinti che il dovere di cronaca non vi autorizzi a marchiare con aggettivi inappropriati e soprattutto ingiustificati il lago di Osiglia – si legge nella nota, rivolta ai media locali che hanno utilizzato tale termine -. Vi invitiamo a riflettere su tutte le persone, soprattutto commercianti, esercenti, volontari delle numerose associazioni che operano sul territorio, cittadini comuni e amministratori locali, che con grande fatica portano avanti il loro lavoro per valorizzare il nostro paese ed arricchirlo di servizi di ospitalità ed accoglienza, che vedono oggi definita come maledetta la principale risorsa di Osiglia, il lago appunto.”
“Un bacino – prosegue – che non ha particolari caratteristiche di pericolosità e che viene sottoposto regolarmente a manutenzioni, con grande perizia e attenzione, a salvaguardia del territorio e dei suoi fruitori”.
La nota dell’amministrazione si conclude con la richiesta di scuse pubbliche ed ufficiali.
