Cronaca

Folle corsa di un 22enne carcarese: 10 infrazioni, decurtati 30 punti della patente

stradale

Val Bormida. Lo hanno incrociato alle 12 e 30 di ieri mentre scendeva verso Savona da Altare, lungo la strada provinciale 29 del Cadibona, al km 138. Michele P., 22 anni, residente a Carcare, stava viaggiando a bordo di una Citroen C2 a forte velocità e dopo un sorpasso azzardato una pattuglia della stradale in servizio ha iniziato ad inseguirlo.

Una volta raggiunta la località Cadibona il giovane ha compiuto un nuovo sorpasso, in una curva, raggiungendo poi una punta massima di velocità di 185 km/h. Incurante della stradale che lo inseguiva il conducente ha deciso di imboccare la galleria Fugone, quando è stato raggiunto e affiancato dagli agenti. Una volta arrestata la sua folle corsa, il giovane carcarese, mentre gli agenti si apprestavano a scendere, con una manovra repentina è ripartito a tutta velocità nel tentativo di proseguire la sua fuga. L’inseguimento su e giù per la provinciale del Cadibona è durato fino a che la stradale non ha perso le sue tracce. Ma a quel punto altre pattuglie erano state allertate ed inoltre era stata riconosciuta la targa. Proprio tramite questa la stradale è risalita al proprietario dell’auto, un 63enne di Osiglia, lo zio del giovane a cui aveva prestato l’auto.

Una volta contattato con il cellulare Michele P. è stato convocato dalla polizia stradale per dare spiegazioni. Agli agenti ha  detto di essere stato preso dal panico e vista la situazione si è spaventato tentando di fuggire. Nei suo confronti sono state contestate ben 10 infrazioni al codice della strada, tra cui guida pericolosa e in contromano, tre sorpassi azzardati per un totale di 600 euro di multa. Per lui 30 i punti decurtati con la conseguente procedura di revisione della patente di guida, al momento sospesa.