
Regione. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità due proposte di legge dell’Ufficio di Presidenza che introducono nuove misure per completare l’autonomia dell’Assemblea e introdurre nuovi criteri di risparmio e di trasparenza.
La proposta di legge: “Modifiche a norme relative all’attribuzione di funzioni del Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria” rientra nel processo di riorganizzazione e semplificazione dell’ordinamento che prevede maggiori economie nella spesa del Consiglio.
Il provvedimento, che è composto da sei articoli, riporta nell’ambito delle attività degli organi e delle strutture consiliari alcune funzioni e compiti, a suo tempo attribuiti alla Fondazione del Consiglio regionale. Viene, quindi, di fatto abrogata o comunque ridisegnata la normativa introdotta tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 che attribuiva compiti e funzioni specifiche alla Fondazione.
In particolare viene abrogato il comma 2 bis dell’articolo 19 della legge regionale 25/2006 che consentiva all’Ufficio di Presidenza di autorizzare la Fondazione ad avvalersi delle strutture e del personale occorrenti per le sue attività, secondo le modalità previste nello statuto della Fondazione. Tornano, quindi, nella competenza dell’Ufficio di presidenza anche i concorsi per studenti sull’Europa, la Resistenza e i principi della Costituzione repubblicana, l’esodo dei Giuliano-Dalmati, le celebrazioni per il centocinquantesimo della spedizione dei Mille e dell’Unità d’Italia. La legge consente, inoltre, di attuare una riduzione dei costi relativi ai locali occupati dalla Fondazione, che tornano di competenza della giunta regionale.
La proposta è stata avanzata dall’Ufficio di Presidenza (composto dal presidente del Consiglio regionale Rosario Monteleone, dai vicepresidenti Michele Boffa e Luigi Morgillo, dai consiglieri segretari Giacomo Conti e Francesco Bruzzone) il quale, “pur riconoscendo il ruolo e la funzione della Fondazione, ritiene che nell’attuale quadro regionale e nazionale sia necessario assicurare un ulteriore risparmio di risorse pubbliche”.
Il secondo provvedimento “Ulteriori modificazioni alla legge regionale 17 agosto 2006, n. 25 “Disposizioni sull’autonomia del Consiglio” perfeziona il processo di reciproca autonomia fra Assemblea e Giunta, avviato dal Consiglio regionale nel 2005 con l’approvazione dello Statuto regionale e proseguito nel 2006 con l’approvazione del Regolamento d’Aula e della Legge regionale sull’autonomia funzionale, organizzativa, finanziaria e contabile.
In particolare l’Assemblea ha approvato le indicazioni, i criteri e i vincoli cui l’Ufficio di presidenza dovrà attenersi per una corretta determinazione e gestione delle risorse e de proprio personale, introducendo così un principio di ulteriore trasparenza negli atti del Consiglio.