Savona. Il giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero, questa mattina, come programmato, ha interrogato Cristian Loi, 25 anni, savonese, pluripregiudicato, Francesco Mandras, 22 anni, Francesco Perugino e Essoummani Rachid, 30 anni, marocchino. Per Loi e Mandras, i due giovani finiti in manette con l’accusa di rapina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (che hanno risposto alle domande del giudice) è stato convalidato l’arresto e confermata la custodia cautelare in carcere.
Stesso discorso per Essoummani Rachid, il marocchino considerato uno dei principali “grossisti” nello spaccio cocaina nella Piana ingauna e arrestato nell’ambito dell’operazione ribattezzata “Taxi Driver”, che si è però avvalso della facoltà di non rispondere.
Il giudice, dopo essersi riservato di decidere, ha poi optato per rimettere in libertà, seppur con divieto di dimora a Vado Ligure, Francesco Perugino, l’uomo arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale per un approccio “pesante” con una giovane donna a Vado. Perugino ha risposto alle domande e, secondo quanto trapelato, avrebbe negato con decisione ogni addebito fornendo la propria versione al gip.