Savona. Il 20 luglio tutti gli stabilimenti balneari offriranno servizi e attezzature gratis per i turisti ed i bagnanti, fino ad esaurimento delle possibilità dei bagni marini che aderiranno alla singolare iniziativa di protesta messa in atto a livello nazionale dalla categoria.
Al centro della mobilitazione la scadenza delle concessioni demaniali fissata al 2015 una scadenza troppo breve per pensare alle dovute programmazioni sul fronte degli investimenti da parte degli operatori e per questo la categoria chiede modifiche.
E sul fatto che in altre regioni le concessioni demaniali siano già andate all’asta così risponde il presidente dei bagni marini della Provincia savonese Enrico Schiappapietra: “Non vogliamo mettere in discussione la gara pubblica in quanto tale, crediamo che bisogna agevolare i titolari dei bagni marini sul fronte dell’avviamento aziendale, degli investimenti sostenuti, anche perchè serve tempo ai privati prima di avere un ritorno economico. Il rischio – conclude Schiappapietra è una perdita dell’appetibilità del turismo balneare e della qualità dei servizi erogati”.