Economia

Burlando conferma: “Alla Liguria 160 mln di euro in meno”

Claudio Burlando

Regione. 160 milioni di euro in meno alla Liguria, con la conseguenza di pesanti tagli che colpiranno diversi settori e l’impossibilità sostanziale da parte della Regione di espletare le deleghe istituzionali previste dalla legge Bassanini per gli enti locali.

Raggiunto telefonicamente da IVG.it il presidente Burlando chiarisce con la nostra testata i contenuti del suo messaggio divulgato sul social network Twitter al termine della Conferenza Stato-Regioni, e non trattiene la forte preoccupazione per una manovra che giudica “inaccettabile ed impossibile da praticare, se non mettendo davvero a repentaglio servizi fondamentali ed indispensabili per i cittadini”.

Dalla sanità (con il no, tra l’altro, per i 60 milioni all’ospedale Gaslini di Genova), passando per il trasporto pubblico locale e per le poltiche sociali e assistenziali rivolti alla popolazione, oltre al blocco degli investimenti nei settori strategici dell’economia ligure, come il turismo.

“Tremonti non ha fatto un passo indietro, per questo abbiamo chiesto la convocazione di una Conferenza straordinaria Stato-Regioni per rimettere le deleghe. Gli enti locali, alcuni nella morsa del Patto di Stabilità, si troveranno in una situazione a dir poco critica” ha aggiunto ancora Burlando, che annuncia: “Già dai primi di agosto al via il piano di razionalizzazione per il comparto sanitario della Regione”.

Il presidente della Regione Liguria non vede nulla di buono anche per la “vertenza” sui fondi Fas, per i quali è prevista una apposita riunione con il Governo convocata per martedì 13 luglio. Proprio tra queste risorse sono previsti diversi milioni di euro indirizzati al territorio Savonese: “Credo che le cose non cambieranno di molto rispetto ad oggi e vedendo l’atteggiamento del Governo resto pessimista”.