
Villanova d’Albenga. Il presidente designato della società Ava che gestisce l’aeroporto Clemente Panero di Villanova d’Albenga, Maurizio Maricone, ha parlato a tutto campo del futuro dello scalo ingauno, anticipando nel corso di una intervista concessa alla WebTv di IVG.it quali saranno le linee guida del piano industriale così come le prospettive di rilancio dell’aeroporto del ponente.
Chiaro, per il neo presidente Maricone, il punto di partenza: “Un’azione di risanamento forte e veloce, come gli aerei, abbiamo un deficit finanziario preoccupante e serve mettere mano urgentemente all’organizzazione dello scalo così come al reperimento delle fonti finanziarie, in parte garantite dalla ricapitalizzazione dei soci, anche se l’aumento stesso di capitale sarà vincolato all’approvazione del piano industriale. Prima bisogna riorganizzare e industrializzare lo scalo secondo i canoni di una azienda sana ed efficiente”.
Quanto alla possibilità nel medio-lungo termine di realizzare una società unica del ponente ligure Maricone spiega: “Ava deve sviluppare sinergie con il mondo Tpl savonese e con la RT imperiese sul piano gestionale e organizzativo, penso al settore acquisti, a quello amministrativo, buste paghe e contabilità. In questo modo crediamo che la nostra azione di risanamento e rilancio verrà irrobustita e velocizzata. Quindi è prematuro parlare di una società unica di trasporto del ponente, oggi abbiamo tre società che devono collaborare, con l’obiettivo di arrivare ad un polo logistico per il trasporto. Per fare questo occorrono una serie di passaggi e le garanzie di avere una società produttiva”.
Sulle linee guida del piano industriale il presidente Maricone sottolinea tre punti: organizzazione della società, assetto finanziario e lo sviluppo di un traffico passeggeri e commerciale con possibilità di ricavi. Un piano tecnicamente forte e spendibile all’esterno”.
“Le prospettive commerciali ci sono e abbiamo una serie di proposte che verranno analizzate per trasformare l’aeroporto, anche se per il via a traffici turistici e commerciali bisognerà attendere almeno un anno e mezzo di lavoro”.
Maricone ha parlato anche del volo di continuità territoriale con Roma: “Il volo per Roma è in questo momento da costruire, è una delle vocazioni dell’aeroporto, in quanto ne rafforza la presenza territoriale. Roma è la capitale d’Italia ma ci potrebbero essere anche altre destinazioni…”.
Secco il giudizio sulle sinergie operative tra Ava e la Piaggio in vista del trasferimento dell’azienda aeronautica a Villanova d’Albenga: “Oggi c’è un prato – ha detto Maricone -, da adesso in poi vedremo quali saranno i percorsi del trasferimento per capire l’impatto strategico di Piaggio sull’aeroporto di Villanova”.
Il fascicolo Piaggio non è stato ancora analizzato dai nuovi vertici Ava anche se a giorni è previsto un incontro con i vertici dell’azienda: “Piaggio è uno degli interlocutori principali, così come lo stesso gruppo Orsero” ha sottolineato Maricone, il quale, carte alla mano, ha espresso anche la sua visione infrastrutturale per il nuovo Clemente Panero: “Pista più lunga fino a 1.450 metri e la costruzione di nuovi hangar che abbiano un significativo appeal per nuove possibilità di business, con il conseguente spostamento della torre di controllo”.