Vado L. “Come tutti sanno noi abbiamo in fase di autorizzazione un importante progetto che è lo sviluppo della potenzialità della centrale che produce energia da carbone. C’è molto dibattito intorno a questo progetto e quello che noi abbiamo percepito è che l’immagine che le persone si fanno sia che produrre energia col carbone voglia dire essere in un ambiente paragonabile ad un antro di vulcano e che ci sia chissà quale mistero dietro a questo procedimento. Allora abbiamo deciso di aprire le porte e di far vedere come si produce”.
Riassume così il senso dell’Open Day della centrale di Vado Ligure, al quale stanno aderendo già tantissime persone, l’Ing. Giovanni Gosio, direttore generale di Tirreno Power. “Vogliamo che la gente veda qual’è il livello tecnologico, il modo di produrre di Tirreno Power e come abbiamo dato attuazione a quei valori che spesso abbiamo chimato in causa: produrre energia nel rispetto dell’ambiente e del sociale” aggiunge Gosio.
“Rispetto del sociale e dell’ambiente che si può vedere proprio a cominciare dalla fabbrica. Un luogo che più che una fabbrica potremmo considerare come un laboratorio, un istituto associato ad un’università. Un ambiente dove le persone si muovono con una certa tranquillità e rilassatezza. Le persone potranno vedere quanto il rispetto dell’ambiente comincia all’interno della centrale, quanto tutto è pulito e a posto. La gente poi, andando nelle sale di controllo degli impianti, potrà vedere come i valori delle emissioni siano a norma e controllati” prosegue il direttore generale di Tirreno Power.
“Per noi le emissioni non sono il punto di uscita di un processo ma sono il punto di riferimento su cui si imposta tutto il processo. Allora abbiamo pensato che più che parole e dichiarazioni sia importante venire a vedere che non c’è nessun mistero. Noi riteniamo che alla fine di questa visita le persone escano e dicano: se questo è il livello con cui produce Tirreno Power molto probabilmente il progetto che vogliono attuare darà modo di produrre ad un livello ancora superiore. Speriamo insomma che possano uscire dalla centrale con la convinzione che possono credere in Tirreno Power ” conclude Giovanni Gosio.





