Cronaca

Musica alta al “BFly”, prime lamentele dei cittadini: i proprietari corrono ai ripari

Loano. Un’inaugurazione “in grande” e ad alto tasso di decibel. A parteciparvi, oltre agli ospiti illustri (e non) all’interno del locale, anche alcuni residenti della zona che hanno potuto “ballare” sulle note in arrivo dal “BFly” direttamente dalle loro abitazioni. Note, ovviamente, non “richieste” e nemmeno troppo gradite.

La prima serata di apertura della neonata discoteca loanese ha infatti disturbato il sonno di alcuni abitanti della zona che hanno protestato per la nottata troppo rumorosa. Alcune segnalazioni sono arrivate al Comando di Polizia municipale di Loano e, poi, alle “orecchie” – è proprio il caso di dirlo – dei proprietari del locale che si contende con pochi altri lo scettro di re della movida rivierasca.

“Sì, la serata del 17 giugno scorso ha creato qualche piccolo problema – ha detto Luigi Pignocca, assessore all’Ambiente del Comune di Loano -. So che qualche segnalazione è arrivata al comandante della polizia municipale ma che la proprietà si è subito adoperata per andare incontro alle esigenze dei residenti della zona del porto di Loano, dove si trova appunto la discoteca. Mi risulta infatti che siano stati fatti una serie di interventi e modifiche all’impianto sonoro all’interno del locale e che, già a partire da sabato, tutto sia filato liscio”.

“Proprio così – confermano i proprietari del BFly -. La nostra intenzione è quella di andare d’accordo con tutti e certamente non di disturbare la quiete pubblica. Abbiamo apportato subito delle modifiche all’interno del locale così da non disturbare più nessuno. E infatti sabato i residenti della zona non si sono più lamentati”.

“Sono arrivate delle segnalazioni anche a noi, in particolare da due alberghi non lontani dal locale – spiega il Comandante della Polizia Municipale Gianluigi Soro -. Il problema oltre che dalla musica era dato dalla voce degli speaker della discoteca che era diffusa ad un volume alto”.

“Abbiamo fatto dei controlli per rilevare se il volume fosse nei limiti previsti dalla normativa ed è risultato a norma anche perché i proprietari del BFly hanno provveduto, dopo la serata dell’inaugurazione a disporre diversamente gli impianti sonori. Credo che la situazione sia subito rientrata e questo è un bene per tutti” conclude Soro.