Savona. La prima udienza del processo per pedofilia contro don Luciano Massaferro si è aperta dando la parola ai legali della difesa (Mauro Ronco e Alessandro Chirivì) che hanno avanzato alcune eccezioni chiedendo l’espulsione dal fascicolo di alcuni documenti (si tratterebbe di alcune note della polizia giudiziaria) che, secondo loro, non sarebbero rilevanti ai fini del dibattimento.
Inoltre, gli avvocati di don Luciano hanno chiesto che anche le intercettazioni telefoniche (che registrerebbero alcuni colloqui tra don Lu e le sue parrocchiane) vengano tolte dal fascicolo perchè “ininfluenti”. Così però non sarebbe, dal momento che il perito chiamato a giurare in questi minuti in aula (la dottoressa Anna Basalto di La Spezia) avrà il compito di trascrivere parte di questi colloqui telefonici, ritenuti evidentemente non così “secondari”.
Intanto, la mamma della piccola si è costituita parte civile in quanto tutrice della minore e come parte lesa (l’avvocato della famiglia della bambina è Mauro Vannucci). Ad ora, Chirivì e Ronco non hanno presentato alcuna nuova richiesta di scarcerazione. Infine, i testimoni ammessi saranno circa 140: una novantina chiamati dalla difesa e una cinquantina dall’accusa.
