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Sicurezza in città, Licalzi (Psi) ribatte al centrodestra

savona palazzo sisto

Savona. Arriva a stretto giro la risposta del consigliere comunale del Psi, Piero Licalzi, alle critiche del centrodestra alla giunta savonese in materia di sicurezza urbana. “Il progetto di riqualificazione di piazza del Popolo, al quale stiamo lavorando con la fattiva collaborazione dei rappresentanti dei residenti e dei commercianti, impone a mio avviso una riflessione sulla necessità di una svolta culturale e di un cambio di prospettiva nell’affrontare il delicato problema della sicurezza” dichiara l’esponente della maggioranza.

“Sottolineando gli indiscussi meriti che vanno doverosamente riconosciuti alle forze dell’ordine e alla polizia municipale per l’azione costante e capillare di monitoraggio del territorio attraverso un efficace opera di coordinamento – prosegue poi Licalzi – ritengo sia necessario un ulteriore cambio di passo per meglio venire incontro alle legittime aspettative della cittadinanza in materia di sicurezza, soprattutto della sicurezza percepita”.

“Se è vero, come è vero, che a Savona non si possa parlare di allarme criminalità, è altrettanto vero che gli ultimi episodi, per quanto isolati, non possano e non debbano essere trascurati né tantomeno sottovalutati, così come non va sottovalutata, evitando tuttavia facili strumentalizzazioni, la richiesta di sicurezza proveniente dai cittadini”.

“Ecco allora che l’idea progettuale per la riqualificazione di piazza del Popolo potrà diventare il modello per una vera e propria città a ‘misura di bambino’, della quale tutti possano fruire, in un contesto che veda i cittadini riappropriarsi consapevolmente dello spazio urbano. Un modello che prevede due azioni congiunte e complementari: la prima che affronta il tema della prevenzione e del monitoraggio del territorio (collocazione del presidio fisso della polizia municipale nei locali lasciati liberi dalla biglietteria Acts e potenziamento dei controlli preventivi) e l’altra che, attraverso l’opera di riqualificazione urbana, pone in essere una vera e propria strategia di occupazione intelligente degli spazi in modo che possano essere fruiti appieno e senza limitazioni dalla cittadinanza” spiega ancora Licalzi.

“Lo sforzo sarà quello di riuscire a far diventare la piazza un polo di attrazione e un luogo di aggregazione per le famiglie e per i bambini, per i giovani e per gli anziani, restituendo ai cittadini il ruolo di protagonisti nello sviluppo, costruzione e fruizione del territorio urbano sul quale vivono. Il passo successivo – conclude l’esponente socialista e presidente della Quinta Commissione consiliare – sarà quindi quello di mettere a sistema piazza del Popolo con le aree limitrofe seguendo questo modello di città, che si pone l’obiettivo di vincere la battaglia sull’insicurezza dando concretezza al concetto di ‘sorveglianza sociale’ degli spazi”.