Politica

Legge elettorale regionale: doppia preferenza per le pari opportunità

Consiglio Regionale della Liguria

Liguria. Le “pari opportunità” sbarcano nel dibattito sulla nuova legge elettorale per l’assemblea ligure, grazie ad una proposta messa a punto dalla neo capogruppo democratica Raffaella Paita e dal consigliere (e segretario regionale) Pd Lorenzo Basso. Il progetto sarebbe quello di dar vita a una scheda elettorale con due preferenze, ciascuna “dedicata” ad un sesso.

“Nel dibattito di eri – affermano Paita e Basso – il presidente Burlando ha lanciato la sfida di una nuova legge che introduca il principio della pariteticità delle rappresentanza di genere. E’ un obiettivo di civiltà sul quale ragioneremo approfonditamente. Ci sono Regioni che hanno già scelto questa strada. Assieme a questo, dobbiamo abrogare il ‘listino'”.

“Abbiamo il tempo necessario per poter approfondire le varie posizioni e arrivare ad una nuova legge che sia maggiormente rappresentativa delle istanze territoriali e promuova le pari opportunità e più donne nelle istituzioni regionali – spiegano poi i due esponenti Pd – Non è infatti un momento felice per le donne italiane: mentre conquistano spazi in tutto il mondo e contano sempre di più, da noi il tempo sembra essersi fermato. La riforma delle istituzioni  e il progresso culturale nel nostro Paese devono andare di pari passo e noi, in Liguria, abbiamo l’occasione per farlo”.

Oggi le donne in consiglio regionale sono sei su quaranta consiglieri, solo il 15% del totale. Il dibattito sulla legge elettorale prende quindi il via fin dai primi giorni della nuova legislatura: nella passata si era discusso sulla base di tre proposte, presentate dal centrodestra, dal Pd e dall’Udc, ma non si era riusciti a raggiungere un accordo su un testo comune.