Cronaca

Frana di via Belvedere, il sindaco Repetto: “Sono sereno”

Noli via Belvedere

Noli. Fa sapere di voler collaborare con la magistratura ma di aver deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere solo per prendere visione degli atti e della documentazione disponibile sul caso che lo vede coinvolto. “Una scelta maturata dopo aver consultato il legale, Franco Vazio” spiega Ambrogio Repetto, sindaco di Noli, indagato, insieme ad una decina di persone, per la vicenda della frana in via Belvedere.

L’accusa per lui (e per il suo vice) è di omissione d’atti d’ufficio. “Presenteremo la prossima settimana un memoriale con una serie di nuovi elementi non ancora analizzati dagli organi inquirenti, in particolare alcune perizie – sottolinea il primo cittadino di Noli -. Siamo convinti di aver operato con la massima correttezza e lo dimostreremo. La dott.ssa Paolucci si è dimostrata interessata ad acquisire nuove informazioni e non appena come difesa avremo accesso a tutti gli atti dell’inchiesta definiremo con precisione la nostra linea difensiva” conclude Repetto.

E quanto a possibili ripercussioni politiche sull’amministrazione nolese il sindaco afferma: “Sono sereno e proseguo nel mio lavoro quotidiano. Ripeto che il Comune potrà chiarire anche in sede giudiziaria la sua estraneità per i fatti di via Belvedere, escludendo ogni responsabilità imputata”.