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Festival della maiolica: atelier di ceramisti sul Priamar

Savona. Ha preso il via la quarta edizione del Festival internazionale della Maiolica, con le sue tante mostre ed iniziative sul territorio. Gli eventi, che coinvolgeranno Savona, le due Albissole e Genova, sono stati presentati stamane a Villa Gavotti.

Il programma del Comune di Savona, ruotante attorno al tema generale, cerca di valorizzare il ruolo della città, con il suo storico porto ancora oggi tra i più importanti nel Mediterraneo per la sua posizione strategica e il conseguente sviluppo artistico-culturale che ha visto la crescita di una produzione ceramica divenuta famosa nel mondo.

Protagonista delle iniziative savonesi sarà il Priamar dove, per tre giorni, alcuni locali saranno trasformati in veri e propri atelier, con un torniante a disposizione degli artisti. Il pubblico potrà vederli all’opera durante le fasi del loro lavoro, interagire e dialogare. L’evento è volto ad avvicinare la cittadinanza all’arte ceramica, trasformando l’antica Fortezza in una vera e propria “cittadella della ceramica”.

Tante e variegate le espressioni artistiche presenti. Gianni Bacino con le sue performances di suono, immagine, danza; Silvia Calcagno con le sue spine delicate di passione, dolcezza, eros e forza della materia; Carlos Ferrando, minimalista e spirituale; Rosanna La Spesa con le sue magiche trasparenze; Enrica Noceto, idea e manualità, creatività e amore per il territorio; Brenno Pesci, un legame con Castellamonte attraverso uno dei suoi più importanti interpreti: Gianni Piccazzo ovvero la ligusticità nella ceramica contemporanea; Simonetta Porazzo simbolo di incontro tra oriente e occidente; Patrizia Ricca, la gioia della ceramica attraverso i suoi pensieri felici ed ironici; Giorgio Venturino, grande interprete della scultura ceramica contemporanea; Andrea Zavattaro, creatività giovane e brillante; Carmen Barbini arte pop con freschezza e immediatezza; Gian Genta, per la prima volta negli Ateliers, con tutta la sua forza espressiva; Michela Savaia, artista futurista con un bel laboratorio ceramico per bambini; Marco Tortarolo degno erede della tradizione dei tornianti di Liguria: tutti insieme vivranno il Priamar per tre giorni, una festa della ceramica per la città.