Albenga. Un nuovo capitolo si aggiunge all’indagine sul tentato omicidio del ventenne marocchino Ahmed Kamel che era stato accoltellato il 24 novembre in via pontelungo ad Albenga. I carabinieri della Compagnia di Albenga infatti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per concorso in tentato omicidio nei confronti di un tunisino, M.K., 25 anni.
Il giovane in realtà non è stato però arrestato dai militari perché si trovava già in carcere per altri reati e quindi l’esecuzione dell’ordinanza gli è stata notificata direttamente “in cella”. Per il reato era già stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione, dal gup Barbara Romano, con il rito abbreviato, un’altro tunisino, Adel Ouerfil, 32 anni.
L’uomo insime a M.K. aveva infatti accoltellato, dopo una lite per questioni legate ad un debito per droga non pagato, davanti alla macelleria araba di viale Pontelungo Ahmed Kamel che era rimasto gravemente ferito. Oltre ad Ouerfil quindi dovrà rispondere ora di tentato omicidio anche M.K. che, dopo mesi di indagini, i carabinieri hanno identificato come il complice del 32enne.
