Liguria. Sono per certi versi sorprendenti i dati riguardanti la Liguria che emergono da una rilevazione Istat sui matrimoni. Se a livello di macroregioni emerge che ci si sposa maggiormente al Sud e nelle Isole (rispettivamente 4,9 e 4,7 matrimoni ogni mille abitanti), seguiti dal Centro (4 per mille), mentre Nord Ovest e Nord Est chiudono la classifica (3,6 per mille per entrambi), in regione si va oltre il dato dell’area geografica di appartenenza, arrivando al 3,9, ad un soffio dal dato nazionale del 4,1.
I liguri decidono però di “mettere su casa” (o semplicemente di ufficializzare la propria posizione) piuttosto tardi: 34 anni e 7 mesi per gli uomini e 31 anni e 2 mesi per le donne, stabilendo un “record” che è secondo solo alla provincia autonoma di Bolzano. Inoltre la tipologia di matrimonio preferita in Liguria è quella civile, scelta ben dal 55,5% del totale. Anche in questo caso solo l’Alto Adige annovera un maggior numero di sposalizi non religiosi, attestandosi al 60,3%. A seguire il Friuli Venezia Giulia (52,5%) e l’Emilia Romagna (52,4%).
La Liguria, tuttavia, detiene il record di seconde nozze: sul totale dei matrimoni celebrati, ben il 16,7% dei maschi e il 15,5% delle femmine ha già avuto un’esperienza precedente. Analizzando i dati dell’Istituto di statistica si nota, inoltre, che da Ventimiglia a Sarzana gli sposalizi con almeno un coniuge straniero sono il 21,8%, ben al di sopra della media italiana (15%) e del Nord Ovest (19,6%), terzo posto nella speciale classifica a livello nazionale.
