Alassio. La Procura della Repubblica di Savona ha notificato, nella mattinata di oggi, il dissequestro condizionato e sottoposto a cauzione per la spiaggia “Zero Beach” di Alassio. L’atto emesso dai magistrati savonesi impone ai titolari dello stabilimento balneare il pagamento di una cauzione da 25mila euro che li impegni a rimuovere tutte le strutture “illegittime”.
I proprietari della “spiaggia dei vip” hanno quindi promesso di “ripristinare” il tratto costiero sul quale erano sorte alcune “strutture fisse” che sono state contestate dalla Procura. I gestori dello stabilimento dovranno quindi smantellare tutte le costruzioni che sono state costruite commettendo violazioni urbanistiche, edilizie, demaniali, ambientali e paesaggistiche.
Se le costruzioni “abusive” non saranno rimosse allora i gestori della Zero Beach perderanno la cauzione e sulla spiaggia resterà il sequestro preventivo. Misura che era stata motivata dalla Procura per il pericolo di reiterazione del reato contestato e per consentire tutti gli accertamenti tecnici relativi all’indagine.
I sigilli erano stati anche posti per la mancata esecuzione dell’ordinanza di demolizione e ripristino del litorale in seguito agli abusi accertati l’anno scorso.



