Savona. E’ in corso sotto la sede dell’Unione Industriali di Savona un sit-in di protesta da parte dei lavoratori della Cartiera di Varazze. E’ del 4 marzo scorso la firma della cassa integrazione ordinaria che ha riguardato la quasi totalità dei lavoratori, 60 su 64 attualmente in forza presso lo stabilimento.
I sindacati chiedono però il rispetto dell’altro accordo sottoscritto parallelamente alle misure di ammortizzatori sociali, ovvero l’impegno da parte dell’azienda a garantire la sicurezza, la salvaguardia ed il mantenimento in efficienza del sito produttivo durante il periodo di fermata degli impianti. Oltre all’impegno aziendale per il mantenimento dell’efficienza impiantistica, da realizzarsi mediante l’utilizzo del personale interno, l’accordo prevede che rimanga operativa durante tutto il periodo della cassa integrazione la struttura commerciale.
Infine, l’intesa sottoscritta tra azienda e sindacati prevede che l’eventuale ricorso al lavoro interinale, terminato il periodo di cassa integrazione e ripresa la produzione, preveda in via prioritaria la richiamata di quei lavoratori già impiegati presso lo stabilimento alla data di apertura della procedura.



