Toirano. Da un po’ di tempo è comparsa una nuova figura sulle pareti della ex cava Martinetto di Toirano. Si tratta dell’ultima opera di Mario Nebiolo, “pittore acrobatico”, come sempre dipinta a pennello, utilizzando tecniche alpinistiche per muoversi sulla parete, in solitaria e in pochi giorni.
Si tratta di una figura femminile, “Il ritratto di Lella”, di circa trenta metri di sviluppo in altezza, realizzata sulla parte superiore della cava a completare una parete di circa centosettanta metri, ora interamente occupata da enormi dipinti. Per quest’ultimo lavoro l’artista ha ancora maggiormente sfruttato il colore naturale e le forme di alcuni settori della parete, utilizzando ad esempio le colate scure dei percorsi abituali dell’acqua piovana, per delimitare i contorni dell’abito. Si tratta del secondo vero e proprio enorme ritratto, dopo quello di Glauco dipinto lo scorso anno, raffigurante una persona di Toirano, mentre le altre figure presenti rappresentano genericamente volti di contadini e vecchi operai della cava.
L’opera è naturalmente visibile, come tutte le altre (quattordici per ora), dal piazzale delle grotte e dall’inizio della strada per Bardineto, ma per apprezzarne pienamente i particolari e capire come è stata realizzata, occorrerebbe addentrarsi avventurosamente lungo i gradoni della ex cava, preferibilmente accompagnati dallo stesso pittore o dai suoi amici ‘cavatori’(Glauco,Luigi,Lella e Claudio).