
Per Pasqua aumentano i turisti (+8%) e il giro d’affari (+8%): saranno infatti quasi 9,2 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza che dormiranno almeno una notte fuori casa per Pasqua, (rispetto agli 8,5 milioni del 2009) registrando dunque un +8%.
E’ quanto emerge dall’indagine realizzata dall’Istituto EMG Ricerche dal 15 al 21 marzo intervistando con il sistema C.A.T.I. un campione di 3.500 italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 47 milioni di connazionali maggiorenni e commissionata da Federalberghi. Tra tutti costoro, l’85% resterà in Italia (rispetto all’89% del 2009), pari ad oltre 7,8 milioni di persone, mentre il 14% andrà all’estero (rispetto al 9% del 2009), pari circa a 1,3 milioni di persone. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) quest’anno si attesterà sui 305 euro rispetto ai 291 del 2009 (+5%), generando un giro d’affari di 2,7 miliardi di euro (rispetto ai 2,5 miliardi di euro del 2009) per un incremento quindi dell’8% circa.
Sempre secondo Federalberghi ammonteranno ad oltre 38 milioni i maggiorenni italiani che a Pasqua non faranno nemmeno un giorno di vacanza. Di questi, il 35,5%, pari ad oltre 13,5 milioni di italiani maggiorenni, ha dichiarato di non potersi permettere una vacanza per “mancanza di soldi”. Un 20,8% adduce ‘motivi familiari’ mentre per il 19,2% la mancata vacanza è dovuta a ‘impegni di lavoro’. Per il 6%, poi, la vacanza è in generale più cara e per l’1,6% sono le strutture ricettive ad essere più care. Complessivamente dunque, le motivazioni economiche impediscono al 37,8% di concedersi una vacanza per Pasqua.