Noli. Qualcosa si muove in via Belvedere a Noli, ma stavolta, fortunatamente, non si tratta della collina sulla quale sono costruiti i palazzi. Dovrebbero infatti partire i lavori di messa in sicurezza dell’intera area e delle case che sono state poste sotto sequestro dal 14 dicembre scorso.
A confermare la notizia è il primo cittadino di Noli, Ambrogio Repetto, che spiega: “La scorsa settimana abbiamo emesso un’ordinanza per l’esecuzione del progetto, presentato dall’ingegner Peisino, per la messa in sicurezza dei palazzi e del cantiere di via Belvedere”.
“Il progetto è stato condiviso sia dai tecnici del Comune che da quelli di parte, nominati dai privati. Credo che i lavori partiranno in tempi molto stretti, mi auguro già domani. Attendiamo solo il via libera, che dovrebbe essere già arrivato, della Procura per poter operare anche all’interno del cantiere (lo scavo dei box era infatti ancora sotto sequestro ndr). Una volta avviati i lavori dureranno circa 14 mesi” spiega il sindaco di Noli.
L’intervento che verrà eseguito in via Belvedere ha lo scopo di mettere in sicurezza gli stabili danneggiati dal grave dissesto statico, ma anche quello di fermare il movimento del versante. Al termine dei lavori seguirà una fase di monitoraggio della zona che servirà per capire se i lavori hanno prodotto l’effetto sperato. Le strumentazioni diranno quindi se la collina di via Belvedere ha smesso di muoversi.
Se questo sarà il risultato allora anche le famiglie che abitavano ai civici 18 e 20 e nelle altre abitazioni sequestrate potranno scrivere la parola fine alla loro odissea e rientrare nelle loro case.



