Garlenda. C’è tempo fino al 31 marzo 2010 per partecipare al concorso di disegno “La 500 agli occhi dei bambini”, voluto dal Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa” e dal Fiat 500 Club Italia e riservato agli alunni delle Scuole Elementari della Provincia di Savona. Il bando è stato distribuito a ventisette tra Istituti Comprensivi, Circoli Didattici e Scuole Parificate e già sono giunte le prime adesioni.
L’iniziativa, partita da un’idea della fiduciaria di Cengio Lucia Fresia, subito sposata dalla dirigenza del Club e dal conservatore del Museo Ugo Giacobbe, vuole incoraggiare i più piccoli nella conoscenza della mitica bicilindrica: “Sappiamo che la 500 è una vettura molto amata dai bambini, come ci testimoniano in primis i figli dei nostri soci, ma anche il successo ottenuto dalle varie iniziative rivolte ai giovanissimi in occasione dei nostri raduni in tutta Italia”.
I migliori elaborati saranno destinati a scopi di grande rilievo: i cinquanta disegni finalisti saranno esposti al Museo nella ormai consueta mostra estiva; il primo classificato vedrà il proprio “capolavoro” diventare l’immagine simbolo del XXVII Meeting Internazionale che si terrà a Garlenda dal 2 al 4 luglio 2010.
Il disegno vincitore verrà infatti stampato sulle magliette e sugli adesivi che saranno distribuiti ai partecipanti del meeting annuale, che è meta irrinunciabile per i cinquecentisti da tutto il mondo. Proprio nell’ambito del mega-raduno, venerdì 2 luglio ci sarà l’inaugurazione della mostra (che resterà visitabile fino al 2 ottobre 2010) e sabato 3 al mattino sarà la volta delle premiazioni, alle quali verranno ufficialmente invitati i finalisti. Previsti comunque attestati e gadget-ricordo per tutte le scuole e gli alunni coinvolti.
“Il bando di concorso è sempre disponibile sul nostro sito www.500clubitalia.it e siamo a disposizione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici per qualsiasi chiarimento o per fornire ulteriore materiale informativo, basta scrivere alla casella museo@500clubitalia.it – precisa il Conservatore del Museo -. Ci farebbe piacere se anche le famiglie si sentissero coinvolte: quelle in cui c’è ancora una 500, naturalmente, ma anche tutte le altre, perché è molto probabile che una 500 nel loro passato ci sia stata e che il suo ricordo, magari condito con un po’ di nostalgia, sia ancora ben vivo in più di una generazione”.
Attenzione dunque alla scadenza del 31 marzo, mentre non c’è problema per le scuole che non avessero trasmesso il modulo di adesione entro il 20 febbraio: la partecipazione è ancora possibile.