Andora. E’iniziato alle ore 11, come da programma, l’abbattimento dell’Hotel Lido, storica struttura ricettiva di Andora. Alla presenza del sindaco Floris, delle autorità e di molti cittadini andoresi, due ruspe hanno dato il via alle operazioni di demolizione.
“Una demolizione simbolica e densa di significati – ha evidenziato il sindaco di Andora Franco Floris -. Il palazzo sarà praticamente raso al suolo e finalmente si potrà godere del panorama a mare da Via Roma. Certamente è una giornata storica perché da qui potrà partire il nostro ambizioso progetto di restyling di gran parte del fronte mare andorese, con pista pedonale-ciclabile”. Una riqualificazione che interesserà la parte che va dall’attuale passeggiata fino alla zona dell’Ariston.
Qui in particolare è prevista la sistemazione del parco dell’ex Colonia di Asti. Il parco avrà un rinnovato volto grazie ai nuovi impianti di irrigazione e di illuminazione. Il progetto prevede la realizzazione di sentieri in legno, la creazione di una passeggiata pedonale e di una pista ciclabile che lo renderanno fruibile in maniera completa.
Verranno inoltre piantumate palme ad alto fusto lungo l’Aurelia che riprenderanno l’architettura del verde già presente sulla Passeggiata di Levante. Tale intervento, da anni auspicato dall’amministrazione comunale, consentirà alla cittadina di riapprovarsi di una zona da troppo tempo abbandonata all’incuria. Queste opere fanno parte del piano urbanistico comunale che è in fase di attuazione.
“Il Piano delle opere è molto ampio – ha dichiarato il sindaco Floris – e comprende una serie di interventi mirati a migliorare la città, non solo dal punto di vista dei servizi, ma anche per quello che riguarda la fruibilità, un elemento fondamentale per una città aperta al turismo quale è Andora. Sono partiti i lavori per la costruzione delle due rotonde, una sull’Aurelia e l’altra tra Via Clavesana e Via Vespucci. Si è concluso l’iter che ci permetterà di iniziare le opere a terra del porto turistico, mentre sono quasi conclusi i lavori nella zona di Molino”.







