Savona. Era accusato di truffa aggravata e continuata e sostituzione di persona. Questa mattina Michele Pecunia, 33 anni, originario di Monza ma residente a Savona, ha patteggiato in Tribunale a Savona due anni, 4 mesi e 370 euro di multa.
L’uomo era finito nei guai all’inizio del marzo del 2008. Il metodo utilizzato da Pecunia per mettere a segno i suoi raggiri era particolare: spacciandosi per un poliziotto in servizio a Savona, proponeva la vendita sottocosto di diverso materiale sequestrato nel corso di operazioni di servizio della polizia di Stato, accaparandosi un ingente acconto per poi sparire nel nulla.
I contatti per la vendita avvenivano tramite mail oppure direttamente via telefono. Le truffe, secondo quanto accertato, ammontavano a decine di migliaia di euro. L’uomo operava su vasta scala: da Como, a Firenze, a Mondovì, l’Alessandrino, la Valbormida e le località della Riviera ligure. Il truffatore e falso poliziotto era stato smascherato da una complessa attività di indagine della Squadra Mobile della Questura di Savona in collaborazione con gli agenti della polizia stradale di Mondovì..
Pecunia era stato fermato il primo marzo 2008 dalla polizia stradale di Mondovì e nel corso della successiva perquisizione domiciliare gli agenti avevano sequestrato computer, televisori, telefonini e altro materiale che il falso poliziotto metteva in vendita. Per lui era quindi scattata una denuncia per truffa aggravata e continuata e per sostituzione di persona.
