Savona. E’ ricoverato al San Martino di Genova, in una delle camere iperbariche dell’ospedale, Aldo Navello l’uomo di 58 anni che ieri sera è rimasto intossicato dal monossido nella sua abitazione di via San Lorenzo. La prognosi è ancora riservata, ma fortunatamente l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. A dare l’allarme è stata la figlia preoccupata perché il padre tardava ad un appuntamento e non rispondeva al telefono.
Secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco l’incidente sarebbe stato provocato da una canna fumaria del caseggiato che non funzionava bene. Per questa ragione ieri è stata posta sotto sequestro la Società che ha sede nello stabile di via San Lorenzo dove abita l’uomo. I pompieri hanno lavorato per oltre un’ora per capire da dove provenisse la fuga e, in un primo momento, si è anche pensato di dover sgoberare il palazzo.