Regione. Con un’interpellanza Alessio Saso (Alleanza nazionale) ha chiesto alla Giunta regionale di procedere ad uno snellimento burocratico che permetta ad anziani ammalati di ottenere i rimborsi sugli alimenti aproteici con procedure più semplici.
“La Giunta – ha detto Saso – ha varato una misura a carattere sociale per il rimborso dal 1 gennaio 2009 di tutte le spese per l’acquisto farmaci ed alimenti aproteici, sostenute da pazienti affetti da insufficienza renale cronica o da malattie rare, con lo stanziamento di un milione e trecentomila euro, ricavati dal bilancio sociale, da assegnare ai Distretti sociosanitari incaricati di curarne le procedure”.
“Gli ammalati – ha dichiarato Saso – di fronte alle difficoltà attuali, si vedono addirittura costretti a rinunciare all’utilizzo di alimenti aproteici indispensabili a scongiurare la terapia dialitica, a conferma di come, tale problema, se non risolto, rischi di vanificare le migliori intenzioni. L’iter burocratico per l’ottenimento dei rimborsi è macchinoso, quasi scoraggiante”.
Ha risposto l’assessore alla Salute Claudio Montaldo: “Abbiamo cercato di trovare soluzioni semplici. Credo che l’elemento disincentivante sia l’individuazione dello stato Isee. Mi rendo conto che dobbiamo semplificare ancora la procedura”. Ha replicato Saso: “Accetto l’impegno. Ogni semplificazione è un atto di civiltà”.