Giornata per la vita, vescovo Oliveri: “Vita è dono di Dio fin dal concepimento”

Albenga. Sono centinaia i bambini accorsi, alle ore 10.30, nella Cattedrale di Albenga, alla messa solenne presieduta dal Vescovo diocesano, Mario Oliveri in occasione della 32a giornata per la vita. Alla funzione hanno partecipato tutti i volontari del Centro di Aiuto alla Vita di Albenga con la Vicepresidente Ginetta Perrone.

A loro, i bambini e i neonati, così si è rivolto il presule ingauno: “Saluto tutti i bambini, numerosissimi, intervenuti a questa Messa in occasione della 32a Giornata nazionale per la vita. Grazie a voi, carissimi bambini, per la vostra presenza nella famiglia, nella società e nella Chiesa. Voi impreziosite e date valore alle nostre assemblee religiose. Cercate di crescere e di formarvi nell’accogliere sempre tutto ciò che viene da Dio e che, proprio venendo da Dio, è buono”.

Molte le famiglie con, nei passeggini, bambini appena nati accompagnati in Chiesa per il rito straordinario della “benedizione dei neonati”; a loro il Vescovo Oliveri ha detto: “Cari genitori, ricordatevi che tutto ciò che esiste è un dono di Dio, tanto più lo è la vita umana sin dal primo momento, sin dal concepimento”.

Presenti, tra le autorità civili, il Sindaco di Albenga, Antonello Tabbò, il Consigliere regionale del PdL, Angelo Barbero, e la dirigente della squadra mobile, il Vice-questore Rosalba Garello.

Al completo, nell’animazione della messa, i volontari del Centro di Aiuto alla Vita di Albenga insieme a numerose famiglie sostenitrici delle attività a favore della maternità. “267 casi nel 2009 sono stati seguiti in questa città. Non nascondiamo lo sconforto di quando, impotenti, non riusciamo a salvare delle vite umane già formate in grembo, ora al 3° mese di gravidanza e talvolta anche al  4-5° mese. È di questi giorni il caso di una donna giovane, che di fronte ad una maternità imprevista e disagiata, non intende portare avanti la gravidanza e la prossima settimana, molto probabilmente, si affiderà alla sala chirurgica dell´ospedale, per interrompere la gravidanza. A lei, a questa donna, va tutta la nostra attenzione unita alla preghiera di questa giornata”, ha spiegato il Presidente della Federvita Liguria, Eraldo Ciangherotti, rivolgendosi ai fedeli presenti alla messa.

“Agli Amministratori di questa città – ha ancora aggiunto Ciangherotti – chiediamo un opportuno impegno perché ad Albenga le mamme che si trovino in condizione disagiata possano avere anche da parte della città un´attenzione particolare e un sostegno soprattutto materiale ed economico nel primo anno di vita del bambino. Ciascuno ha il suo ruolo, ciascuno faccia la sua parte. Ci auguriamo che un rinnovato senso istituzionale presto possa coraggiosamente intervenire nel buon senso dei nostri amministratori futuri, per ottenere anche dai Palazzi civici un sì alla vita netto e indiscutibile”.

Al Direttivo del CAV-i e agli altri nove Centri di aiuto alla vita che operano nel territorio ligure, oggi impegnati nella distribuzione di 25.000 primule all’uscita dalle messe parrocchiali, è giunto pure il messaggio del Vescovo della Diocesi di Savona, Vittorio Lupi: “La vita va difesa in tutte le sue fasi, dal concepimento alla morte naturale. Il fatto che, soprattutto in questi ultimi anni, ci sia stato un serrato attacco alla vita nella sua origine e nel suo compimento ha portato sovente a concentrare su questi momenti fondamentali l´impegno di difesa della vita. Questo impegno è stato più che opportuno e occorre mantenere alta la guardia perché continue novità, e sempre più sofisticate, si rivelano come attentati alla vita nascente. E’ di questi giorni la novità della pillola del quinto giorno, che diventa abortiva in presenza di un embrione”.

E concludendo il suo intervento il Vescovo Lupi ha ribadito: “La vita stessa è la prima radicale ricchezza, come ha detto il Consiglio permanente della CEI, e per fortuna ci sono tante persone, che, pur povere di mezzi, sono tuttavia molto ricche di umanità. Il nostro impegno a favore della vita sia sempre a tutto campo, ma con una particolare attenzione, quest´anno, a custodire e difendere quelle realtà che permettono uno sviluppo sereno e gioioso della vita”.