Cronaca

Diciassettenne “imprigionato” dall’anello di San Valentino

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Albenga. Se, come afferma una nota pubblicità, “un diamante è per sempre”, in questo caso potremmo senz’altro dire che “un pezzo di ferro rischia di accompagnarti anche nell’Aldilà”. Lo sa bene un diciassettenne di Albenga che ieri notte, intorno alle 2, si è rivolto all’ospedale ingauno per essere “liberato” da un anello in ferro regalatogli dalla propria fidanzata per San Valentino.

Un pegno d’amore che non poteva farlo sentire più “legato” di così: una volta messo, infatti, il “simil-gioiello”, probabilmente di una misura troppo piccola per le dita di lui, ha provocato un gonfiore a dir poco sospetto che ha richiesto la corsa al Pronto Soccorso del Santa Maria di Misericordia. Lì i medici hanno cercato di toglierlo con delle pinzette, ma con scarso successo, il che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco di Albenga.

Ed è lì che, probabilmente, il giovane ha cominciato a preoccuparsi e a maledire il giorno degli innamorati. I pompieri, infatti, dopo aver utilizzato strumenti “soft”, hanno deciso di ricorrere al flessibile: una minacciosa lama rotante capace di “disintegrare” il ferro, figuriamoci la carne umana. Tra i sudori freddi del giovane, il ferro è stato a poco a poco segato, e il dito, grazie alla perizia dei vigili del fuoco, rimasto fortunatamente illeso, ha riacquistato la tanto sospirata libertà.