Savona. L’Asl 2 Savonese interviene in merito alla vicenda del 16enne di Stella che ha reso pubblica la sua esperienza raccontando come, il giorno dopo essere stato dimesso dal San Paolo, sia stato ricoverato al Santa Corona per una grave setticemia localizzata nella zona lombare.
L’Asl 2 Savonese, che attualmente ha in cura nelle sue strutture il paziente minorenne, in merito alla notizia di agenzia pervenuta sul suo stato di salute, in una comunicazione rende noto che “ritiene di attenersi alle disposizioni sulla privacy nella risposta alle accuse dello stesso in merito a supposte inappropriate azioni sanitarie svolte presso il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona”.
“Si fa rilevare – prosegue l’Azienda sanitaria locale -, anche tenuto anche conto che la cura nelle proprie strutture non è conclusa, che spesso le patologie non si presentano con evidenza finché non compaiono specifici sintomi e segni che indirizzino la diagnostica”.
Per quanto riguarda la modalità di presentazione del paziente mercoledì 10 febbraio, l’Asl2 sottolinea che “le indicazioni diagnostiche consigliate sono state adeguate. Infatti due giorni dopo, ossia al momento del ricovero presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, il quadro è stato classificato con il codice verde (cioè non urgente) e, solo successivamente, si è maggiormente espresso”.
Per eventuali ulteriori chiarimenti, l’Azienda sanitaria locale invita la famiglia del paziente a rivolgere istanza presso il proprio Ufficio relazioni con il pubblico.