Varazze, in edicola il “Lunaio de Vaze 2010”

[thumb:637:l]Varazze. È in “bianco e nero”, con tonalità seppia, il “Lunaio de Vaze 2010”, in edicola, da sabato, con “Il Giornalino di Varazze”. Un ritorno al passato con suggestive immagini della nostra città che ci riporteranno ad altre atmosfere, quando Varazze era più a misura d’uomo e la vita si svolgeva nella cornice di sereni passeggi e di scampagnate sull’erba, con chitarre e mandolini e la gente, con molto meno di oggi, forse era più contenta e si sentivano fischiettare in strada le ultime canzoni ascoltate alla radio. Un calendario ricco di foto e di poesie inedite, di proverbi e di notizie storiche sul passato, queste ultime attinte dal prezioso archivio di Tino Benedetto Delfino, che continua così la sua collaborazione oltre il tempo e lo spazio.

Il calendario è realizzato dall’associazione culturale “U Campanin Russu” in collaborazione con “Il Giornalino di Varazze” e della neonata associazione Varagine.it. Dopo alcuni anni in cui il Lunaio si è focalizzato sul presente con ottime foto realizzate da Mirko Saturno. Quest’anno il Lunaio torna all’antico con foto in bianco e nero della Varazze di metà `900. Il calendario 2010 contiene moltissime novità: un formato più grande 34 cm x 49 cm, foto in color seppia, lineamenti più tondeggianti. Non mancheranno le pubblicità a colori e rigorosamente in dialetto locale così come sono in dialetto le poesie, la presentazione in prima pagina, l’elenco dei numeri utili, le didascalie alle foto, il proverbio del mese (vera chicca del Lunaio, proverbi realizzati con maestria da Mario Traversi che, in poche righe, sa far pensare sulle piccole e grandi cose della vita).

Sul Lunaio, da quest’anno, compare anche “Varazze nei secoli”, la nuova rubrica che ogni mese descriverà (in dialetto) alcuni fatti e/o personaggi che hanno fatto la storia della città (grazie al preziosissimo materiale lasciato in eredità dallo scomparso socio del Campanin Russu, Benedetto Tino Delfino). Il Lunaio 2010 oltre ad essere, come sempre, un prezioso oggetto d’arredamento, diventa sempre più ricco ed utile: sulle sue pagine si trovano, infatti, le date delle manifestazioni già organizzate a Varazze e frazioni nel 2010 e i numeri di pubblica utilità.

Pezzi di sicuro interesse sono le 13 foto, una orizzontale in copertina e 12 verticali tratte dagli archivi di Varagine.it, GB Giusto e, soprattutto, del Campanin Russu grazie al paziente lavoro di Mirko Saturno. Le foto raccontano di una Varazze che non c’è più con scorci di una città che oggi è scomparsa e con immagini di come “i nostri vecchi” vivevano le manifestazioni e gli eventi che si svolgevano in città e frazioni nel corso dell’anno. Le foto sono state scattate tra gli anni `30 e `50 da famosi fotografi varazzini del tempo.

Come sempre, il Lunaio è frutto di un lavoro di squadra che quest’anno ha coinvolto ancora più persone de “Il Giornalino”, del “Campanin Russu” e di “Varagine.it”, e, come sempre, il ricavato della realizzazione del Lunaio, possibile anche grazie ai 28 sponsor che sostengono l’iniziativa, sarà devoluto in beneficenza.

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