[thumb:15049:l]Savona. Si è conclusa oggi a Venezia la sesta edizione di “UrbanPromo, città trasformazioni investimenti”, ormai divenuto un appuntamento fondamentale a livello nazionale nel campo del marketing urbano e territoriale. Si tratta di una quattro giorni promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, ricco di esposizioni, incontri, convegni nella splendida sede di Palazzo Franchetti sul Canal Grande.
Per la Città di Savona si è trattato di una presenza importante, che ha visto la partecipazione del vicesindaco Paolo Caviglia e del geometra Ennio Rossi dell’Ufficio Grandi Infrastrutture del Comune, che segue questi importanti progetti, qui in veste anche di vicepresidente di Ips. Difatti è proprio ad Ips s.c.p.a (Agenzia di Sviluppo della Provincia di Savona) che il Comune di Savona ha affidato l’incarico di svolgere le prestazioni di ricerca e sviluppo in attuazione degli obiettivi sottesi al finanziamento erogato dal Ministero delle Infrastrutture nel contesto del programmasperimentale “Progetto Pilota – Complessità Territoriali”, portato avanti in sinergia con il Comune di Cuneo, e che dal febbraio 2009 vede coinvolta in questo asse progettuale anche la Provincia di Imperia.[image:15049:r]
Come ha ricordato l’architetto Francesco Giacobone, responsabile della pianificazione strategica del Ministero delle Infrastrutture e vera anima di questo nuovo modo di programmare sviluppo e territorio attraverso reti di città e aree vaste, è proprio il programma Savona – Cuneo ad essere il progetto pilota più avanzato.
“Il progetto Sistema punta intelligentemente sui comuni – ha messo in evidenza il vicesindaco Caviglia, nella sua relazione effettuata nella Sala del Portego di fronte a urbanisti e sindaci delle città coinvolte -. Il suo valore è quello di aver fatto emergere che le distinzioni di tipo politico possono influire marginalmente sulle scelte, quando la comunità locale viene attivata in termini di comprensione reale e soluzione dei problemi del territorio. Siamo andati molto avanti nella progettazione. Ora il Governo sottoscriva questo accordo di programma, già predisposto da Cuneo e Savona come città capofila e insieme a tutti gli altri partner”.
“E’ essenziale che il Governo lo recepisca, anche per attrarre quei finanziamenti che, pure a livello internazionale, entità governative come la Cina intendono effettuare in modo cospicuo, avendo tempi certi di realizzazione. Per questo – ha concluso Caviglia – anche su quello snodo principale che è per noi la piattaforma Maersk dobbiamo promuovere iniziative ed azioni verso il governo in grado di superare le logiche di municipalismo locale”.
