[thumb:15278:l]Savona. L’Enpa denuncia, non senza lanciare qualche frecciata all’amministrazione comunale, che un malintenzionato ha avvelenato, ieri, quindici colombi in via Repusseno, nel quartiere savonese di Lavagnola. Secondo la Protezione Animali alcuni abitanti, impietositi dall’agonia degli animali, hanno chiamato i Vigili Urbani, il 118 e l’Asl ma si sono sentiti rispondere, talvolta in malo modo, che loro non intervenivano “per queste cose”.
Sono invece arrivati i Volontari dell’Enpa che hanno recuperato gli ultimi due volatili ancora vivi e li hanno ricoverati in cura presso il loro centro di via Cavour e forse riusciranno a salvarli. “In questa occasione il Comune avrebbe potuto recuperare i colombi morti ed utilizzarli per le analisi che ha in corso, riducendo sia le uccisioni che risparmiando sul compenso alla ditta incaricata, la Marilex di Bologna” hanno detto i volontari savonesi.
L’Enpa ricorda che a Savona i colombi sono spesso avvelenati e recentemente presi a calci e a bastonate, spesso sotto gli occhi di crocieristi inorriditi. La Protezione Animali accusa anche il Comune di essere assente quando loro propongono all’amministrazione savonese soluzioni economiche ed incruente per risolvere situazioni critiche locali, mentre non lesina risorse nell’intraprendere monitoraggi ed uccisioni inutili, contro cui, sottolinea l’Enpa, numerosi animalisti stanno inviando esposti alla Procura della Repubblica di Savona.
