
[thumb:1205:l]Loano. Pietro Bernardi, 55 anni, ai primi di febbraio aveva inferto due coltellate alla gola della sorella Anita Caterina, 64 anni, nell’appartamento di via Sant’Andrea a Loano, dove abitavano insieme. Ieri in tribunale è stato condannato a 4 anni e 1 mese di carcere.
La donna, che nell’occasione riportò ferite gravi, è stata vicina al fratello anche dopo l’accaduto. Fin dall’età di 13 anni, infatti, l’uomo soffre di epilessia e notevoli disagi psichici che lo portano a frequenti momenti nei quali non è capace di intendere e di volere. La sorella lo ha sempre accudito, consapevole dei suoi problemi. L’avvocato Francesco Giusto, difensore di Pietro Bernardi, ha sottolineato la necessità di ricoverare il suo assistito in una struttura idonea, fatto che era avvenuto solamente per un certo periodo, perché poi era stato ritenuto in grado di tornare a casa.