
[thumb:7546:l]Liguria. Ha parlato anche di Ferrania e del trasferimento della Piaggio a Villanova d’Albenga. Il ministro alle attività produttive Claudio Scajola ha tenuto oggi un incontro con la Cisl Liguria, nel quale sono stati affrontati i principali nodi di sviluppo economico e situazioni di crisi sul territorio regionale che necessitano di interventi ministeriali. Presente anche il segretario nazionale Cisl Annamaria Furlan.
Tra i punti toccati dal ministro il fondo di garanzia “per fornire finanziamenti alle imprese che vogliono operare investimenti: in Liguria nei primi 9 mesi dell’anno oltre 300 imprese hanno fatto richiesta delle risorse offerte dal fondo dal quale sono stati erogati 60 milioni di euro”. Su Ferrania: “Stiamo andando avanti in modo positivo. Questa è una regione molto caratterizzata sull’energia e bisogna proseguire su questa strada”, con particolare riferimento al progetto industriale del fotovoltaico. Tuttavia la Cisl ha chiesto un impegno diretto del ministro per il decreto governativo necessario per il proseguimento della cassa integrazione dei lavoratori dell’azienda cairese, che scade il prossimo 15 novembre.
La Cisl ha chiestoinoltre una verifica sui tempi del trasferimento della Piaggio di Finale Ligure a Villanova d’Albenga, sollevando la questione occupazionale in caso di una diminuzione della produzione. E poi le infrastrutture: per il Savonese appello diretto alla realizzazione dell’Albenga-Val Bormida-Predosa.
Infine i porti, con la richiesta di una riforma della legge 84/94 per sostenere rilancio e competitività della portualità ligure, oltre all’ attuazione dei Piani regolatori portuali per la realizzazione delle opere previste, con la proposta di far trattenere dalle Autorità Portuali liguri una parte dell’ IVA gravante sulle merci al fine di finanziare gli interventi stessi.