[thumb:12113:l]Garlenda. Il sindaco Giuliano Miele interviene sulla vicenda del depuratore ingauno previsto a Villanova d’Albenga. Mentre resta ancora da sciogliere il nodo del Comune di Alassio (si allaccerà al depuratore consortile o andrà avanti con un proprio impianto?), il primo cittadino di Garlenda mette in guardia sulla tempistica di realizzazione del progetto, sul quale la stessa Regione Liguria ha investito 12 mln di euro.
“E’ un progetto che avrà tempi di realizzazione lunghissimi, noi a Garlenda, ad esempio, abbiamo un nostro depuratore sul quale non possiamo fare investimenti, in attesa del futuro collegamento con quello consortile. E visto che è inutile mettere in campo risorse per l’impianto cittadino, ecco il problema di miasmi o altri malfunzionamenti che accadono in certi periodi dell’anno”, afferma Miele, che aggiunge: “E’ un’opera certamente fondamentale ma serve davvero accelelare l’iter perchè questo comprensorio ha bisogno di un nuovo ciclo di depurazione delle acque, al servizio sia dei residenti quanto dei turisti”.