Savona, 30 anni asili nido: domani taglio della torta in piazza Sisto

30 anni asili nido Savona

[thumb:14639:l]Savona. Domani con la grande festa in piazza Sisto IV si concludono i festeggiamenti del trentesimo compleanno degli asili nido di Savona. Per l’occasione l’assessorato alle politiche sociali e educative del Comune aveva organizzato una serie di eventi dal titolo: “Asili nido: 30 anni per crescere insieme”. La celebrazione comprendeva la mostra nell’atrio del palazzo Civico, con le fotografie raccolte dalle educatrici degli asili nido oltre ad una serie di incontri che si sono svolti in Sala Rossa.

La festa per il trentennale degli asili nido si concluderà appunto domani alle 16 in piazza Sisto IV, con i saluti del sindaco Federico Berruti, seguiti alle 16,30 dallo spettacolo “Non solo Cappuccetto Rosso”, dedicato ai bambini, a cura di Timoteo Teatro. E subito dopo, una grande torta di compleanno, con l’invito rivolto a tutta la cittadinanza. Il neo assessore ai servizi sociali Isabella Sorgini presenta così l’iniziativa: “Il settore e le attività legate agli asili nido del Comune di Savona rappresentano, anche nel quadro nazionale, una vera e propria eccellenza nei servizi all’infanzia e dei nidi in particolare. Questo è un dato di fatto riconosciuto dagli operatori e dai genitori. Io stessa, sono stata genitore-utente e ho potuto verificare di persona la competenza, la qualità e la passione che le operatrici e gli operatori del settore mettono quotidianamente nel loro lavoro al servizio della città”.

La storia degli asili nido a Savona inizia nel febbraio 1979, con l’inaugurazione dei nidi Piramidi (corso Mazzini) e Aquilone (via Crispi), seguiti successivamente dal nido Arcobaleno (via Moizo) nel dicembre 1979 e La Giostra (via San Lorenzo) nido ex OMNI ristrutturato e riaperto come servizio comunale nell’ottobre 1980 ed infine dall’apertura del nido Quadrifoglio (Via Chiappino) nel settembre 1989. Dopo aver raggiunto circa il 20% di copertura della potenziale utenza già alla fine degli anni ’80, il servizio si è quindi esteso nella direzione di servizio alle famiglie non solo per il supporto materiale alla custodia del bambino, ma anche come “sostegno alla genitorialità”, spazio e tempo da condividere insieme con i propri figli in un ambiente appositamente pensato per favorire la relazione genitori-figli, con il supporto di personale competente proveniente dall’esperienza di vent’anni di asilo nido: è nato così il Centro Bambini-Genitori Il Baule della Fantasia (via Brilla), seguito dal micronido Bollicine (novembre 2001), che nel corso degli anni si è trasformato in asilo nido tradizionale a tempo pieno, aumentando ancora l’offerta di posti nido. Negli ultimi anni la capienza degli asili nido tradizionali è andata via via aumentando, anche grazie ad alcuni finanziamenti regionali, fino agli attuali 250 posti, ed anche la ricettività del Baule della Fantasia sarà praticamente raddoppiata al termine dei lavori in fase di ultimazione, grazie al finanziamento regionale dello scorso anno, offrendo complessivamente 56 posti in ludoteca per bambini e genitori insieme.[image:14639:r]

Nello stesso tempo è stata portata avanti la manutenzione straordinaria delle strutture (rifacimento coperture, infissi), l’arredo delle aree verdi e il rinnovo degli arredi e degli spazi interni, che sono stati ripensati in coerenza con il progetto pedagogico complessivo: spazi sicuri prima di tutto, ma anche gradevoli, intimi, stimolanti, pensati per favorire la relazione fra pari, l’autonomia e l’esplorazione. La conferma del gradimento della cittadinanza emerge inoltre in un questionario ai genitori del giugno 2009. L’indagine sul gradimento dei servizi comunali alla prima infanzia, asili nido tradizionali e centro bambini-genitori (ludoteca), è stata effettuata mediante questionario al termine dell’anno scolastico 2008/09, con l’intento di conoscere le aspettative delle famiglie nei confronti dei servizi educativi per i più piccoli ed il livello di soddisfacimento rispetto all’esperienza che hanno vissuto. Questa indagine ha anche lo scopo di contribuire alla messa a punto della nuova Carta dei Servizi Educativi che verrà redatta in seconda edizione per l’inizio del nuovo anno, in coincidenza con il periodo delle iscrizioni.

Rispetto ai questionari riconsegnati compilati (il 50% circa degli utenti degli asili nido ed il 70% degli utenti della ludoteca), il dato che salta immediatamente agli occhi è la totale mancanza di giudizi negativi sulla valutazione complessiva del servizio: negli asili nido i genitori esprimono un giudizio “soddisfatto” al 55% e “molto soddisfatto” al 45%; nella ludoteca i “soddisfatti” sono circa il 30% ed i “molto soddisfatti” salgono al 70%. Questo non significa che non vi siano assolutamente critiche, richieste o suggerimenti, ma sugli aspetti più di dettaglio (organizzazione, orari, rette e soprattutto problemi delle strutture), non sul servizio nel suo insieme: in particolare viene apprezzato il “progetto educativo”, dove la percentuale di “molto soddisfatti”(60%) è decisamente superiore a quella dei “soddisfatti” (40%), con un particolare apprezzamento espresso nei confronti della “professionalità e competenza del personale educativo”; elevatissima soddisfazione anche per le “modalità di inserimento ed accoglienza”, dove la percentuale di “molto soddisfatti” sale quasi al 70%.