
[thumb:14848:l]Liguria. Le primarie del Partito Democratico vedranno domani in Liguria circa 250 seggi elettorali, aperti dalle ore 7 alle 20, e duemila scrutatori, impegnati per nominare il segretario nazionale, quello regionale e le assemblee nazionale e regionale del partito. Tre le liste collegate ai candidati Lorenzo Basso per Pierluigi Bersani, Sergio Cofferati per Dario Franceschini ed Ermanno Pasero per Ignazio Marino. Due le schede di voto: una di colore azzurro per l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale, una rosa per l’elezione del segretario e dell’assemblea regionale.
La Liguria eleggerà 28 delegati all’assemblea nazionale e 250 all’assemblea regionale del Pd. Requisiti per il diritto di voto sono avere almeno 16 anni di età ed essere cittadino italiano, di uno stato membro dell’Unione europea o di altro Paese, con permesso di soggiorno in corso di validità. Potranno votare iscritti e non iscritti al partito, presentando un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Per minorenni e cittadini stranieri sarà necessario solo il documento.
Studenti universitari e lavoratori fuori sede, potranno votare nella città dove studiano o lavorano. Tale decisione doveva però essere stata comunicata alla sede provinciale del Pd del luogo entro le 19 di ieri, venerdì 23 ottobre. Per votare segretari ed assemblee sarà necessario tracciare un unico segno su una delle liste di candidati a esso collegati.
Il regolamento delle primarie prevede che diventerà segretario nazionale o regionale del partito chi riuscirà ad ottenere la metà più uno dei delegati alle rispettive assembleee. Se nessuno ottenesse il risultato, il segretario sarà eletto dalle assemblee con una nuova votazione. Al momento del voto verrà chiesto a ciascun elettore, iscritto o non, di versare un contributo minimo di due euro per sostenere l’iniziativa. In cambio si riceverà la molletta “Ci tengo”, simbolo delle primarie 2009.