Politica

Piano paesistico, Vaccarezza attacca Ruggeri e Berruti: “Mi chiedano scusa”

Angelo Vaccarezza

[thumb:12905:l]Savona. Il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza va all’attacco in proposito del Piano Paesistico e, dopo aver subito numerosi attacchi, chiede che chi ha commesso degli errori di valutazione porga le sue scuse. Vaccarezza ha voluto ricordare che se la variante di salvaguardia al Piano, adottato dalla Giunta Regionale nel luglio 2009, ha introdotto pesanti vincoli di inedificabilità su vaste porzioni di territorio collinare di tutti i comuni costieri della Provincia di Savona, da Varazze ad Andora ed anche nei Comuni interni come Balestrino, Giustenice, Quiliano, Toirano il merito è anche suo.

Il presidente della Provincia di Savona ha voluto sottolineare che “il Piano non è stato consegnato ai Comuni solo perché io, e non altri, non ho trovato una sala della Provincia di Savona quel giorno per poter fare in modo che la Provincia notificasse ai Comuni il Piano com’era stato approvato”. Vaccarezza ha voluto poi ricordare che è stato lui che, dopo aver convocato una riunione con i sindaci dei Comuni interessati dalla variante che hanno espresso la loro contrarietà su questo provvedimento perchè considerato un atto autoritativo da parte della Regione che non aveva consultato preventivamente i Comuni e le Province, ha predisposto una delibera di ricorso al Tar nel caso in cui la Regione non avesse cambiato atteggiamento nei confronti del territorio. “Il Piano doveva essere concordato coi Comuni e con la Provincia – spiega il presidente della Provincia -. I Comuni hanno il diritto e il dovere di poter pianificare nel loro territorio. Quel piano è cambiato perché l’assessore Ruggeri, usando un’espressione un pò dialettale, sapeva che ci avrebbe preso una ‘facciata’ se avesse continuato”.

“Ricordo ancora – ha continuato Vaccarezza – che la mia presa di posizione e conseguentemente quella dei sindaci ha costretto la Regione ad organizzare incontri pubblici per giustificare la variante e promettere modifiche al provvedimento in fase di approvazione definitiva. Nel frattempo l’assessore regionale Ruggeri ha incontrato singolarmente i sindaci interessati per concordare da subito alcune modifiche che hanno consentito la prosecuzione dell’iter di rilascio delle concessioni almeno per i progetti già presentati. Tutto questo dimostra di fatto due cose: che sono stato accusato ingiustamente di aver fatto un’operazione politica cosa non corrispondente al vero anche perchè i comuni che mi hanno appoggiato sono sia di centro-destra che di centro-sinistra e che quando il potere centrale è arrogante bisogna reagire in maniera pesante e perentoria.

“Adesso tutti quelli che si sono scagliati contro di me accusandomi di fare politica tramite l’Ente Provincia – ha dichiarato il presidente della Provincia ai microfoni della WEBTV di IVG.IT -, primo tra tutti penso al sindaco di Savona, dovrebbero chiedere scusa. Io in Provincia faccio l’interesse dei cittadini. Quando si ha ragione non bisogna avere paura a gridare, parafrasando Woody Allen posso dire che stavolta siamo stati costretti ad ‘insegnare il concetto di Dio a bastonate’. Spero che la Ragione non cio costringa più a fare le nostre ragioni con tanta violenza. Se la Regione imparerà ad ascoltarci eviteremo di perdere del tempo. Da sindaco e da presidente della Provincia mi aspetto che la Regione chieda scusa a tutti i Comuni”.