Cronaca

Inail: Liguria ai primi posti per patologie da amianto

Albenga, lastre di amianto scaricate vicino al rio

[thumb:9935:l]La Liguria è ai primi posti nella classifica delle regioni italiane per l’incidenza infortunistica con un contributo alle patologie da amianto pari a un quinto del fenomeno a livello nazionale. Abestosi e neoplasie da amianto rappresentano il 64% di quelle denunciate. E’ quanto indicato dal “Rapporto regionale annuale Liguria 2008” dell’Inail presentato oggi.

Dal rapporto emerge che in Liguria, come nel resto d’Italia, si registra un decremento, anche se in misura non molto rilevante, degli infortuni sul lavoro denunciati: da più di 35 mila nel 2002 a meno di 30 mila negli ultimi due anni pur a fronte di un continuo aumento degli addetti. Gli infortuni più gravi, e soprattutto quelli mortali, risultano più numerosi in ambito stradale. Il settore delle costruzioni si distingue per il maggior numero di infortuni fra lavoratori immigrati (dal 43% nel 2000 salgono ad oltre il 50%, con punte oltre il 60% nel 2003 e 2004 (i paesi di provenienza sono soprattutto Marocco, Albania, Ecuador e Tunisia). In crescita anche gli infortuni fra le lavoratrici: dal 20% nel 2000 ad oltre il 25% nel 2008.

Nel dettaglio, nel 2008 gli infortuni sui luoghi di lavoro sono stati 24.786 (meno 4% rispetto al 2007) e, di questi, 13 sono stati mortali (7 nel 2007). Gli infortuni avvenuti nel percorso casa-lavoro-casa sono stati 3.721 (meno 5%), nove dei quali mortali (sette nel 2007). Il settore dove si è registrato il maggior calo è quello del commercio (-12.7%). L’analisi per province indica che è Savona quella in cui gli infortuni sono diminuiti di più (-9,5%). A fronte di questi dati, il numero degli occupati è in costante crescita: da 607.000 nel 2004 a 651.000 nel 2008.