[thumb:14393:l]Savona. Sabato 14 novembre, alle ore 16,30, il teatro Chiabrera di Savona presterà il suo palcoscenico all’evento “Con la mafia non si tratta! Come costruire la cultura dell’antimafia oggi”. Il noto magistrato Gian Carlo Caselli e Giovanni Impastato, fratello di Peppino (ucciso dalla mafia nel 1978), moderati dall’ex sindaco di Genova Adriano Sansa, interverranno in una tavola rotonda organizzata dal Coordinamento provinciale di Libera Savona – in particolare dall’associazione “Don Beppe Diana”, una delle realtà promotrici del Coordinamento – e dalla libreria Ubik. Un evento in collaborazione con il Comune di Savona e l’Ufficio scolastico provinciale.
Nell’ottica, cara a Libera Savona e all’associazione “Don Beppe Diana”, di coinvolgere i più giovani e lavorare insieme alle scuole, queste ultime saranno protagoniste della mattina dello stesso 14 novembre: in due turni (uno alle 8,30 e uno alle 10,45) anche i ragazzi delle scuole superiori e dell’ultimo anno di medie di Savona incontreranno al teatro Chiabrera Gian Carlo Caselli e Giovanni Impastato. Guarderanno insieme spezzoni del film “I Cento Passi” (storia di Peppino Impastato, regia di Marco Tullio Giordana, 2000) e poi daranno il via al dibattito: anche i più giovani potranno così informarsi, domandare, scambiare opinioni e ricevere risposte da due veri simboli dell’antimafia.
In occasione del suo battesimo, della sua presentazione ufficiale dopo i primi due anni e mezzo di lavoro sul territorio, il gruppo locale di Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie – invita quidi la cittadinanza a riunirsi attorno a personalità di spicco sul fronte dell’antimafia. Spiegano gli organizzatori: “Si tratteranno insieme, negli interventi e nel successivo dibattito, i temi della diffusione di una cultura della legalità, del lavoro – inteso come professione per alcuni, impegno sociale per altri – verso lo sradicamento dell’agire e pensare mafioso che non riguarda solo regioni lontane, ma ci coinvolge da vicino”.
Aggiungono i referenti di Libera: “Fondamentali, alla scoperta di cosa voglia dire fare antimafia al sud come al nord Italia, le testimonianze di Gian Carlo Caselli e Giovanni Impastato: Procuratore capo della Repubblica di Torino, ex membro del Consiglio superiore della Magistratura e Procuratore generale di Palermo il primo, e fratello di Peppino Impastato (ucciso da Cosa nostra il 9 maggio 1978) il secondo, hanno entrambi vissuto sulla loro pelle una vita macchiata dal sistema mafioso e lottato per contrastarlo. A moderarli e dare loro spunti di riflessione sarà Adriano Sansa, magistrato ed ex sindaco di Genova. Ma `Con la mafia non si tratta’ non prevede solo tali interventi: ad accogliere gli ospiti sarà `Gomorra’, uno spettacolo teatrale ad opera dei ragazzi del Liceo Della Rovere di Savona, che reciteranno brani tratti dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano”.