[thumb:3960:l]Finale Ligure. Il progetto delle ex cave Ghigliazza, all’ordine del giorno del consiglio comunale odierno, sarà al centro di una singolare protesta, inscenata dal gruppo di opposizione “Per Finale” che, a partire dalle 20 e fino all’inizio dell’assemblea civica, realizzerà un presidio “di riflessione” sotto il palazzo civico, nel quale si leggeranno brani di diversi autori, spaziando da Montale a Peppino Impastato, da Italo Calvino a San Francesco.
“Sarà un momento per riflettere sul valore del territorio e del paesaggio, per dimostrare la vacuità del verbo politico dominante secondo cui la crisi si batte con l’edilizia e con le grandi opere – spiega il consigliere comunale Simona Simonetti – La cazzuola e la betoniera sono mostrati come simbolo dello sviluppo, del progresso e della riscossa tutta italiana. In realtà il consumo di territorio ha assunto dimensioni davvero molto inquietanti e noi stiamo diminuendo la biocapacità del nostro Paese, mangiandoci il futuro dei nostri figli”.
