
[thumb:10360:l]Albissola M. A seguito dell’approvazione del Piano casa da parte della Regione Liguria il gruppo consigliare di opposizione Nuova Rotta del comune di Albissola Marina ha presentato un’interrogazione su tale argomento. “Col Piano casa – spiega il capogruppo di Nuova Rotta Luigi Silvestro – gli edifici mono e plurifamiliari e quelli destinati ad uso socio-assistenziale e socio-educativo esistenti al 30 giugno 2009, con un volume massimo di 1000 metri cubi, potranno usufruire di ampliamenti comulabili e/o frazionamenti anche in deroga alla disciplina dei piani urbanistici comunali”. Vista questa premessa il gruppo consiliare di minoranza ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Albissola Marina, per conoscere se l’amministrazione comunale intenda o meno intervenire, come previsto dalla nuova legge Regionale in argomento, entro i 45 giorni dall’approvazione della stessa, con proprio deliberato, per meglio adeguare la nuova normativa regionale alle reali ed effettive esigenze del nostro territorio e delle nostre reali necessità di sviluppo.
“Con la nostra interrogazione – spiega ancora Silvestro – vogliamo capire se la maggioranza Vicenzi vuole supinamente subire le scelte della regione Liguria ovvero utilizzare le previsioni della stessa legge regionale per adeguare la normativa regionale alle reali necessità di Albissola, individuando con apposita delibera comunale alcuni correttivi, per ragioni di ordine urbanistico, edilizio, paesaggistico, ambientale e culturale, al fine di intervenire su alcuni aspetti della normativa regionale, per consegnare agli albissolesi un Piano più organico, completo e maggiormente adeguato rispetto alle esigenze del nostro territorio e del nostro sviluppo”. Considerato che gli ampliamenti degli edifici previsti con il Piano Casa regionale, secondo Silvestro, potranno andare anche in in deroga alla pianificazione urbanistica vigente e che l’urbanistica albissolese sta vivendo da circa 2 anni, particolari e gravi difficoltà, anche a causa di un piano regolatore (PUC) comunale di difficile interpretazione e applicabilità, la responsabilità politica della quale è della precedente amministrazione il gruppo Nuova Rotta non intende stare a guardare.
“Pensiamo necessario e corretto che Albissola Marina si attivi per adeguare lo strumento regionale alle concrete necessità del nostro territorio e alle reali esigenze del nostro sviluppo, adottando una normativa comunale integrativa e migliorativa che persegua con criteri di equità, da un lato il giusto e necessario obiettivo di favorire i soli piccoli proprietari che possono avere necessità di riqualificare con interventi di qualità le loro abitazioni, e dall’altro mettere sotto tutela particolari e ben definite aree della nostra città per garantire una salvaguardia di quelle zone che hanno una particolare valenza ambientale, culturale e paesaggistica, pensiamo ad esempio la necessità di escludere dai ‘benefit’ del Piano Casa, il complesso delle aree di Villa Faraggiana, ultimo ed unico polmone verde di Albissola e importantissimo compendio di valenza paesaggistica, architettonica e culturale” conclude Luigi Silvestro.