Cronaca

Tirreno Power e polo scolastico, le battaglie del Pd a palazzo Nervi

Provincia

[thumb:95:l]Savona. Ampliamento della centrale Tirreno Power e realizzazione del polo scolastico di Albenga. Due dei temi tra i più “caldi” della Provincia di Savona che, domani, durante la seduta del Consiglio a palazzo Nervi, saranno l’oggetto delle interpellanze che i consiglieri provinciali del Pd presenteranno alla Giunta. Su Tirreno Power il gruppo consiliare del Pd chiederà che il Presidente della Provincia e il Consiglio provinciale deliberino “l’assoluta contrarietà della Provincia di Savona alla costruzione di una nuova unità a carbone nella centrale Tirreno Power di Vado Ligure e che pertanto si attivi con le Amministrazioni Comunali di Vado e Quiliano e con la Regione Liguria per concordare una linea d’azione comune”.

I consiglieri del Pd, considerato che la situazione ambientale in essere nella zona di Savona, Vado Ligure e Quiliano è già ampiamente compromessa, esprimono “un fermo diniego alla costruzione di una nuova unità alimentata a carbone da 460 Mw a Vado e auspicano l’utilizzo del metano nelle fasi di accensione dei gruppi funzionanti a carbone, l’introduzione delle migliori tecnologie esistenti per la ristrutturazione dei due gruppi a carbone, la copertura del parco a carbone (come da convenzione del 2005) e la gestione da parte di un soggetto pubblico delle centraline di controllo della qualità dell’aria”. Il Pd ritiene inoltre che l’investimento in energie da fonti rinnovabili da parte di Tirreno Power non debba essere una compensazione ma piuttosto un’opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio e per la stessa azienda.

Per quanto concerne il polo scolastico di Albenga, che secondo le delibere dovrebbe sorgere nell’immobile della caserma “Turinetto”, i consiglieri del Partito Democratico domanderanno alcune spiegazioni alla Giunta e precisamente: se sia loro intenzione realizzare il polo e confermare i finanziamenti previsti nel piano triennale delle opere pubbliche. Gli esponenti del Pd chiederanno anche la convocazione di una riunione della III Commissione Consiliare su questo argomento.

Oltre a queste due interpellanze i consiglieri provinciali del Partito Democratico ne presenteranno altre due, una per interrogare la Giunta in merito alla costituzione dell’ATO (Ambiti Territoriali Ottimali) per la gestione delle risorse idriche e per la gestione integrata dei rifiuti e l’altra relativa all’incidente nell’azienda Petrolig di Vado Ligure. Sulla questione Petrolig il Pd domanderà quali rischi sono stati corsi e quali ancora sussitono per la popolazione di Vado e comunità limitrofe e se esistono altre località provinciali esposte agli stessi rischi. A tale proposito propongono che venga predisposto un tavolo di monitoraggio della Provincia.