
[thumb:12478:l]Albenga. Dopo l’attacco lanciato ieri, riguardo alla carenza di posti offerti dall’asilo nido comunale di Albenga, il presidente del Centro Aiuto Vita Ingauno, Eraldo Ciangherotti, torna alla carica. Secondo Ciangherotti infatti l’asilo nido comunale “Roberto di Ferro” è fuorilegge.
“L’abbiamo scoperto prendendo in esame gli atti pubblici. In comune, alla segreteria generale, è vigente un regolamento dell’asilo nido comunale, approvato con atto G.C. del 30.7.1992, che puntualmente viene disatteso da anni. Manca da diverso tempo ‘il comitato di gestione’ previsto per legge e nominato dal consiglio comunale. Negli ultimi anni non sono state mai convocate all’asilo nido né sedute pubbliche né assemblee dei genitori, che per legge sono previste almeno due volte l’anno. Per regolamento, infatti, il ‘comitato di gestione’ dovrebbe essere formato, nella fattispecie, dal sindaco o assessore delegato, un consigliere della minoranza, 2 rappresentanti delle educatrici, 3 rappresentanti dei genitori, dal capo ripartizione dei servizi sociali insieme al personale sanitario della struttura” ha spiegato Ciangherotti.
“La Corte dei Conti della Liguria già più di un anno fa ha richiamato il comune di Albenga, denunciando la mancanza di un apparato di gestione conforme alla legge e richiedendo una immediata regolarizzazione. È stato fatto pure un incontro, a Genova, tra il comune – area servizi sociali e il funzionario della Corte dei Conti, ed è stato assunto dal comune l’impegno di regolarizzare quanto fuori legge. Non sono bastati tutti questi mesi, per mettere a posto le cose. Il comitato di gestione, tra i tanti incarichi, dovrebbe controllare che la vigilanza igienicosanitaria sia correttamente effettuata e applicata e soprattutto esaminare le domande di ammissione e redigere anche la graduatoria. Per altro, nonostante si abbia a che fare con la gestione di una cosa pubblica e soprattutto con l’amministrazione di soldi pubblici, la graduatoria dei bambini ammessi all’Asilo nido comunale non è pubblica, perchè neppure legalmente approvata da un atto di giunta o da una determina amministrativa. Né all’Albo pretorio né sul sito internet se ne trova traccia alcuna, pratica che molti altri comuni adottano. Ad Albenga girano solo fogli interni di ammissione per l’anno scolastico 2009-10, che non hanno alcun valore sotto il profilo giuridico” ha concluso il presidente del Centro Aiuto Vita Ingauno.