
[thumb:1296:l]Varazze. Stanno volgendo al termine i lavori per la messa in sicurezza del torrente Arzocco, che per hanno sconvolto la viabilità cittadina di Varazze interessando per diversi mesi il centralissimo viale Nazioni Unite. “Le tempistiche previste dal programma dei lavori sono state sostanzialmente rispettate ed il termine di questo lotto di lavori è previsto per la fine del mese, quando la strada tornerà totalmente fruibile – dichiara l’assessore Angelo Patanè -. I disagi ci sono stati, ma il tipo di intervento era particolarmente complesso ed impegnativo. Riapriranno ovviamente anche il controviale e, successivamente, i giardini attigui”.
“Ora – prosegue l’esponente della giunta Delfino – potremo procedere con lo spostamento del mercato settimanale del sabato, liberando così un significativo numero di parcheggi che potranno essere utilizzati continuativamente. Per le tempistiche si parla dell’autunno, quando avremo verificato la corretta disposizione dei banchi per garantire la migliore fruibilità da parte della clientela ed il minor impatto sulla circolazione stradale e sulla disponibilità di posti-auto”.
In via di conclusione anche i lavori per la realizzazione dell’argine sinistro del Teiro. “Ora si procederà con una sistemazione provvisoria dell’area al fine di garantire qualche parcheggio in più per il mese di agosto – spiega Patanè – poi si completerà il tutto con le opere di finitura e la realizzazione del ponte pedonale, per un ulteriore collegamento tra le due sponde del Teiro. Saranno disponibili un numero maggiore di parcheggi e si avrà un lungo tratto di marciapiede pedonale prima completamente mancante”.
Già riaperto il tratto di passeggiata a ponente della cittadina. “In questo caso – dichiara l’assessore – i tempi promessi per il completamento del secondo lotto di lavori non sono stati mantenuti e si è verificato uno slittamento di circa un mese. Purtroppo è sempre rischioso programmare interventi di questo genere a ridosso della stagione estiva. Così, in caso di ritardi, ne subiscono le conseguenze gli stabilimenti balneari ed i loro frequentatori ma anche l’immagine della città che, agli occhi dei nostri ospiti, pare non pronta per l’inizio della stagione estiva”. Il cantiere riaprirà ad ottobre per completare le opere necessarie.